WIND chiude il 2007 in crescita, EBITDA supera 1,8 miliardi di euro
Utile netto nel 2007 pari a 198 milioni di euro (23 milioni di euro nel 2006)
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Ricavi totali a 5.271 milioni di euro, in crescita del 6,8%1 rispetto al 2006
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EBITDA a 1.811 milioni di euro, +9,9% rispetto al 2006; margine al 34,4% (vs 32,8% nel 2006)
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Risultato operativo (EBIT) a 730 milioni di euro, +25,7% rispetto ai 580 milioni di euro del 2006
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Utile netto di gruppo pari a 198 milioni di euro, contro utile di 23 milioni di euro nel 2006
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Indebitamento finanziario netto in diminuzione a 6.440 milioni di euro rispetto ai 7.057 milioni di euro al 31 dicembre 2006
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Rimborsati in anticipo 491 milioni di euro di debito a dicembre 2007
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Rating innalzato da Standard & Poor’s a BB-
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1,43 milioni di clienti diretti nella telefonia fissa (unbundling), in crescita del 43%
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15,6 milioni di clienti di telefonia mobile (+6,4%), ARPU in crescita a €19,2
Si è riunito ieri il Consiglio di Amministrazione di Wind Telecomunicazioni S.p.A., presieduto da Naguib Sawiris, al fine di esaminare ed approvare il progetto di bilancio al 31 dicembre 2007.
Risultati consolidati per l’anno 2007
Nel 2007 Wind ha continuato a crescere nonostante
l’anno difficile per il settore. I ricavi
consolidati totali di Wind hanno raggiunto
5.271 milioni
di euro, con una crescita organica del 6,8% rispetto
al 2006 (+4,4% includendo Tellas). I
ricavi
dalle prestazioni di
servizi di
telecomunicazioni salgono a 5.050 milioni di euro,
con una progressione del 6,6% rispetto all’anno
precedente. I ricavi per servizi di telefonia mobile
nel 2007 evidenziano una crescita dell’8% rispetto
al precedente anno, nonostante l’impatto negativo
derivante dall’abolizione dei contributi di ricarica
a partire dal 5 marzo 2007 e della ulteriore
riduzione delle tariffe di terminazione dal 1 luglio
di quest’anno, mentre i ricavi da servizi di
telefonia fissa e Internet nell’anno presentano una
crescita organica del 3,8% rispetto all’anno
precedente.
La crescita dei ricavi accompagnata al costante
controllo dei costi ha consentito a Wind di
registrare nel 2007 un
EBITDA di
1.811 milioni di
euro, in crescita del 9,9% su base organica
(+9,3% includendo Tellas) con un
margine EBITDA
pari al 34,4%,
in crescita di 1,6 p.p..
Il risultato operativo (EBIT)
presenta una notevole crescita passando a
730 milioni
di euro rispetto a 476 milioni di euro
registrati nel 2006 (580 milioni di euro includendo
Tellas).
Il risultato netto di gruppo del
2007, è positivo per 198 milioni di
euro, in ulteriore crescita rispetto all’utile di 23
milioni di euro dello stesso periodo dell’anno
precedente. L’utile netto include l’effetto positivo
dell’accordo di cessione di Tellas, e l’effetto
negativo della svalutazione di imposte anticipate
parzialmente compensato dalla variazione
dell’aliquota IRES. In assenza di tali effetti il
risultato netto sarebbe stato positivo per 111
milioni di euro.
Gli investimenti effettuati nel corso dell’anno ammontano a 749 milioni di euro impiegati principalmente nello sviluppo della rete HSDPA, nell’ottimizzazione della copertura GSM/GPRS e UMTS, e nell’ulteriore ampliamento delle infrastrutture di accesso di telefonia fissa diretta (ULL).
Al 31 dicembre 2007, Wind presenta un indebitamento finanziario netto complessivo pari a 6.440 milioni di euro in diminuzione di 617 milioni di euro rispetto ai 7.057 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2006.
La forte generazione di cassa registrata nel corso dell’anno ha consentito alla società di rimborsare, in anticipo rispetto alla scadenza, le quote di debito (tranche A1) in scadenza a fine 2009 e metà 2010 per un importo totale di 491 milioni di euro.
Lo scorso 5 febbraio 2008, Standard & Poor’s ha innalzato il rating di Wind a BB- da B+ a conferma della buona performance e della sostenuta generazione di cassa della società; contestualmente l’agenzia ha innalzato il rating attribuito alle singole componenti del debito di Wind.
Il quarto trimestre del 2007 ha confermato il forte trend di crescita registrato nei trimestri precedenti con ricavi pari a 1.413 milioni di euro, con una crescita organica del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’EBITDA nel quarto trimestre 2007 raggiunge 447 milioni di euro, in progresso del 15,5% rispetto al quarto trimestre dell’anno precedente. Nel quarto trimestre 2007 sono stati effettuati accantonamenti per ristrutturazione pari a 18 milioni di euro contro 46,3 milioni di euro nel quarto trimestre 2006. Il risultato operativo (EBIT) nel trimestre si attesta a 157 milioni di euro contro i 60 milioni di euro nel 2006.
Risultati commerciali
Telefonia mobile
Nel 2007 Wind ha proseguito il suo cammino di
crescita nella telefonia mobile raggiungendo i
15,6 milioni di
clienti, in crescita del 6,4% rispetto
all’anno passato, registrando al contempo una
crescita del ARPU
che si attesta a
19,2 euro. La crescita di valore è stata
conseguita nonostante l’abolizione dei costi di
ricarica, la regolamentazione europea della tariffe
di roaming e l’ulteriore riduzione delle tariffe di
terminazione dal luglio di quest’anno.
Il traffico
voce risulta in forte crescita rispetto all’anno
precedente raggiungendo
29,1 miliardi di
minuti, con un incremento del
24%
rispetto al 2006, mentre gli
SMS
scambiati nell’anno superano quota 7,4 miliardi,
registrando un
aumento del 83% rispetto all’anno
precedente.
Telefonia fissa ed Internet Infostrada
Infostrada si conferma nel 2007 il principale
operatore alternativo a Telecom Italia. La piena
focalizzazione sullo sviluppo della clientela
diretta ha portato l’azienda a registrare una
notevole crescita dei clienti diretti che, al 31
dicembre 2007, raggiungono quota
1,43 milioni,
in crescita del 43% rispetto
all’anno precedente. I clienti voce direttamente
collegati alla rete Infostrada crescono del 46%
superando 1,37 milioni con oltre
103 mila nuove
attivazioni nel solo quarto trimestre 2007.
E’ proseguito inoltre, nel corso dell’anno, il
successo delle offerte dual-play che hanno
contribuito a rafforzare il ruolo primario di
Infostrada nel mercato dei servizi internet
a banda larga raggiungendo oltre
1,02 milioni di clienti al 31dicembre 2007,
in crescita del 34% rispetto
all’anno precedente. Il successo delle nostre
offerte a banda larga è inoltre confermato dal
crescente numero di clienti che scelgono le offerte
flat di Infostrada, salito all’87%.
Al 31 dicembre 2007 il gruppo ha completato
l’attuale piano di copertura in accesso
diretto (ULL) con circa 850 siti in
unbundling, pari a circa il 43% di
copertura; nel corso del 2008 la copertura ULL verrà
ulteriormente ampliata raggiungendo il 50% di
copertura.

L’EBITDA include costi di ristrutturazione pari a €18 milioni nel 2007 e €46,3 milioni nel 2006
1Escluso impatto di Tellas, deconsolidata a settembre 2007 e classificata tra Attività destinate alla cessione.
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