Accordo tra Vodafone e Wind per condividere i siti della rete mobile
(30 lug 2009) -
Vodafone Italia e Wind hanno sottoscritto un accordo per la condivisione delle
infrastrutture relative ai siti della rete di accesso radiomobile.
L’intesa tra i due operatori consente un ulteriore miglioramento della copertura
e della qualità del servizio offerto ai rispettivi clienti e un notevole
beneficio in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione della
rete, come ad esempio gli affitti e il risparmio energetico.
L’iniziativa prevede, sulla base delle analisi di fattibilità, la condivisione
di siti già esistenti o di futura realizzazione e riguarda le infrastrutture
“passive” di rete, come le opere civili, pali e tralicci, impianti elettrici e
di condizionamento.
L’accordo si fonda su un impegno paritetico, ha una durata di sei anni ed è
rinnovabile.
Vodafone e Wind manterranno la piena proprietà delle rispettive infrastrutture e
degli apparati elettronici che erogano il servizio ed entrambi si offriranno
reciproca “ospitalità” per ridurre il numero complessivo di stazioni radiomobili
presenti sull’intero territorio nazionale, sia nelle città che nelle zone
rurali.
L’accordo dà concreta attuazione all’indirizzo espresso dal Codice per le
Comunicazioni elettroniche che favorisce la condivisione dei siti per un uso più
efficiente delle risorse e per ridurre l'impatto sul territorio. Sia Vodafone
che Wind continueranno a programmare e a realizzare autonomamente lo sviluppo
delle proprie reti e a perseguire propri obiettivi di sviluppo tecnologico e
commerciale.
“L'accordo prevede la condivisione dei siti sulla base di un principio
paritetico, così come abbiamo già fatto in passato con altri operatori - spiega
Alberto Ripepi, Direttore delle Tecnologie di Vodafone Italia - è una intesa che
porterà benefici ai Clienti che usufruiranno di servizi migliori, all'azienda,
in termini di riduzione dei costi infrastrutturali di gestione, e all'ambiente e
al territorio, in quanto si conseguirà un significativo risparmio energetico e
una riduzione del numero complessivo di installazioni".
"L'accordo - spiega Philip Tohmé, Chief Technology Officer di Wind – consolida
la presenza di Wind in Italia e ne aumenta l’efficienza nella gestione della
rete e dei servizi. La cooperazione stabilisce, inoltre, le basi per una più
pronta azione operativa e per l'introduzione di tecnologie avanzate a favore dei
nostri clienti".
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